Gilbert cala il poker all’Amstel Gold Race

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Nel giorno Pasquale, come da tradizione, il ciclismo non si ferma: la digestione del pranzo viene effettuata, a turno, con una classica del Nord. Quest’anno è stato il turno della Amstel Gold Race, prima classica del trittico delle Ardenne, che non ha deluso i telespettatori. Da anni considerata la classica meno importante del trittico delle Ardenne, nonchè anche meno spettacolare, quest’anno ha smentito tutti, forse merito del cambio di percorso, rendendolo più imprevedibile spostando il celebre Cauberg non vicinissimo al traguardo. Vittoria a Philippe Gilbert, che vince per la quarta volta la corsa, davanti a Michal Kwiatkowski e Michael Albasini che regola il gruppetto inseguitore.

Momento decisivo sul Kruisberg ai -37km, con lo scatto di Tiesj Benoot: alla sua ruota è lesto a riportarsi Gilbert, Henao e altri corridori, creando quel buco che permette ai corridori davanti di provare a organizzare una mini-fuga: Van Avermaet, Valverde e tutti gli altri non colgono l’attimo e rimangono indietro, insieme a Kwiatkowski che però riesce successivamente a rientrare in quella che verosimilmente era l’ultima possibilità. Tali energie però sono state decisive in una volata poco lucida dopo l’attacco dei due campioni del mondo sul Bemelemberg, ultimo muro della giornata: il polacco infatti è partito troppo lungo, permettendo a Gilbert di gestire a suo piacimento la volata. Mentre Albasini regola il gruppetto inseguitore. Gilbert e Kwiatkowski si dimostrano comunque padroni delle classiche del Nord vincendo insieme due monumento e altre due classiche oltre a piazzamenti di rilievo.

Deludenti invece Van Avermaet e Valverde che perdono l’attimo e non riescono più a rientrare probabilmente anche per scarsa collaborazione degli altri inseguitori: per lo spagnolo l’Amstel resta stregata. Deludono anche i colori italiani, con Sonny Colbrelli che si limita a regolare il gruppetto inseguitore ma con la “scusa” di non aver potuto giocare la carta Gasparotto, caduto poco dopo l’attacco di Gilbert, anche se davanti aveva Ion Izaguirre.

Prossimo appuntamento con le Ardenne mercoledì 19 Aprile con la Freccia Vallone e il terribile Mur De Huy verosimilmente decisivo.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×

Giacomo Cormio

Sono nato e vivo a Milano, sono laureato in Scienze statistiche ed Economiche, passione legata allo sport. Infatti sono appassionato di Ciclismo, Calcio, Tennis, Basket e Motori soprattutto. I miei punti di riferimento sono coloro che mi hanno fatto avvicinare molto a questi sport: Nibali, Shevchenko, Federer, Bryant e Schumacher. E mi piace usare queste passioni scrivendo articoli.

Un pensiero riguardo “Gilbert cala il poker all’Amstel Gold Race

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *