GP Baku: Rosberg mostro, Hamilton a muro! Ferrari staccata

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Imbarazzante: ecco l’aggettivo adatto per descrivere la superiorità della Mercedes, in particolare di Nico Rosberg. E’ stato il tedesco, infatti, a conquistare la pole position del Gran Premio d’Europa, per la prima volta in scena a Baku. Sul tracciato lungo 6 chilometri, la Mercedes va forte, fortissima, con Rosberg che rifila un secondo abbondante ai diretti rivali (Ferrari e Red Bull). I colpi di scena però non sono mancati: proprio quando sembrava avere l’inerzia tutta dalla propria parte, Lewis Hamilton è andato a muro in Q3, culminando un sabato tutt’altro che entusiasmante per il pilota britannico. Domani dovrà partire dalla decima posizione, e sarà costretto a una gara all’attacco per provare a non perdere troppi punti dal proprio compagno di squadra.

Dietro a Rosberg, però, non ci sono le già citate Ferrari e Red Bull: a sorpresa – anche se non molto, viste le caratteristiche di auto e tracciato – è Segio Perez che si qualifica secondo, a sette decimi dalla pole position. Tutto splendido, se non che il Messicano si è guadagnato una penalità di 5 posizioni a causa della sostituzione al cambio dopo un incidente nelle prove libere: il pilota della Force India partirà settimo.

Dietro, sarà Daniel Ricciardo, e non Sebastian Vettel, a partire dalla prima fila accanto a Rosberg: i due ex compagni di squadra hanno realizzato lo stesso tempo, ma l’australiano partirà davanti in quanto ha realizzato il suo giro prima di Vettel; Seguono Kimi Raikkonen, a tre decimi dal compagno di squadra, e un “sorprendente” Felipe Massa, sorprendente poichè il brasiliano aveva faticato non poco il venerdì.

Chi si merità una menzione d’onore è sicuramente Daniil Kvyat, che finalmente torna a buoni livelli e si qualifica in settima posizione (domani partirà sesto): battuto abbastanza facilmente il proprio compagno di squadra Sainz (quattro decimi di differenza tra i due), il russo potrebbe tornare a punti dal GP di Spagna. Bene anche le due Manor, che per poco non approdano in Q2 grazie al motore Mercedes: solo un buon giro di Nasr esclude all’ultimo Haryanto. Coloro che fanno fatica invece sono Hulkenberg, che partirà da una mesta 12esima posizione, e le due Renault, che chiudono lo schieramento in ultima fila.

I presupposti per una gara scoppiettante ci sono tutti: con Hamilton decimo, una Force India in grande spolvero e le vetture a centro schieramento molto vicine in termini di prestazioni, il divertimento è assicurato.

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Daniele Spadi

Sono nato e vivo a Tradate, vicino Milano, e faccio attualmente il secondo anno di liceo Linguistico; seguo la Formula uno dal lontano 2006 e sono un grande appassionato di tennis, ma mi piacciono un po' tutti gli sport.

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