Montmelò si tinge di giallo: Rossi si prende la rivincita su Marquez. Iannone centra Lorenzo.

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“The show must go on”. Nonostante l’atmosfera pesante che grava inevitabilmente sul circuito di Barcellona oggi Rossi e Marquez hanno ricordato a tutti che cosa voglia dire correre a 300 all’ora in moto. Lo show si è preso in parte la rivincita sulla sorte beffarda che ha strappato via troppo presto un ragazzo di soli 24 anni. Tutto si è svolto nel nome di Luis Salom. Dal minuto di silenzio osservato stamattina, alle magliette che tutti i piloti sul podio hanno indossato quest’oggi, l’intero paddock della MotoGp si è stretta attorno al dolore della famiglia del pilota spagnolo.

Non è stato facile ripartire dalla tragedia e dalle polemiche di ieri, dove Rossi stesso aveva sollevato più di un dubbio sulle ragioni che hanno portato alla modifica radicale della parte conclusiva del tracciato. Ma oggi possiamo davvero dire che il motociclismo ha vinto, anche alla luce della stupenda stretta di mano fra Valentino e Marc al parco chiuso.

Ma veniamo alla gara. Allo stacco la proverbiale partenza a fionda di Jorge Lorenzo non manca e il maiorchino si porta in testa tallonato dalle due Honda HRC, con un Rossi visibilmente attardato, scivolato addirittura in ottava posizione. La rimonta di Valentino comincia molto presto e nonostante trovi un feroce Vinales sul suo cammino riesce a liberarsi in fretta di parecchi piloti e già al terzo passaggio è terzo alle spalle di Marquez e Lorenzo.

Poche tornate di stallo e mentre Vinales continua a dare spettacolo attaccando duramente Pedrosa -senza mai però riuscire a finalizzare il sorpasso sul connazionale- la testa della corsa cambia radicalmente faccia. Jorge Lorenzo perde vistosamente terreno e scivola fino in quinta posizione nel giro di poche curve mentre Rossi, in terra spagnola, comincia a costruire il suo successo.

Il colpo di scena, la manovra che non ti aspetti è proprio quella che Andrea Iannone, prossimo al sorpasso su un Lorenzo in evidente difficoltà, si appresa a compiere. Una staccata al limite, evidentemente troppo ritardata per poter fare la curva e farla soprattutto all’interno della traiettoria del pilota numero 99. Ad errore di valutazione fatto, il contatto è inevitabile: Iannone centra Jorge Lorenzo ed entrambi i piloti carambolano rovinosamente a terra. La penalizzazione per il pilota di Vasto è nell’aria e la sensazione è che questa volta la mano della race direction sarà pesante: si ipotizza la partenza dall’ultima casella in griglia di partenza ad Assen.

Nel frattempo davanti si profila una battaglia senza esclusioni di colpi, che si palesa a pochissime tornate dalla fine della corsa. A gomme finite, palesemente logorate dal caldo torrido che imperversa sul circuito di Barcellona, Rossi e Marquez danno vita ad un duello mozzafiato. Alla fine però è il Dottore che la spunta, gestendo al meglio le proprie gomme senza accusare un calo di prestazione vistoso come quello di Marquez, che ha più volte dato l’impressione di essere davvero al limite.  Da segnalare la prestazione a dir poco sottotono di Andrea Dovizioso, che a dispetto della settima posizione di arrivo, incassa oltre 40 secondi di distacco da Rossi.

Rossi porta a 10 le vittorie sul circuito Catalano e mette in bacheca la seconda vittoria di stagione, entrambe in terra nemica, entrambe in terra spagnola. La classifica mondiale si accorcia nuovamente e Valentino passa da 37 a 22 lunghezze di distanza dal leader del mondiale Marc Marquez seguito da Jorge Lorenzo seconodo a 10 punti dal pilota di Cervera. Ad ulteriore dimostrazione che questo mondiale sarà tutto meno che scontato.

CLASSIFICA

POS. PUNTI NUM. PILOTA NAZIONE TEAM MOTO KM/H DATA E ORA/DISTANZA
1 25 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 156.4 44’37.589
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 156.3 +2.652
3 16 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 156.0 +6.313
4 13 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 155.0 +24.388
5 11 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 154.7 +29.546
6 10 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 154.3 +36.244
7 9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 154.0 +41.464
8 8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 153.9 +42.975
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 153.8 +45.337
10 6 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 153.7 +46.669
11 5 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 153.6 +49.514
12 4 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 153.3 +55.133
13 3 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 153.1 +57.974
14 2 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 153.0 +1’00.141
15 1 51 Michele PIRRO ITA Avintia Racing Ducati 153.0 +1’00.429
16 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 152.1 +1’16.269
17 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 149.1 1 Giro
Non classificato
41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 152.7 7 Giri
99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 155.9 9 Giri
29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 155.8 9 Giri
38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 145.6 19 Giri

 

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Jacopo Leopardi

Jacopo Leopardi

Jacopo Leopardi, riminese e studente in Ingegneria dell'Autoveicolo presso il Politecnico di Torino. Sono un grande appassionato di motori, seguo la MotoGP da anni e adoro scrivere.

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